Caspien Deveraux Γ¨ veleno. Come lβoleandro, una pianta bellissima ma pericolosa.
Quando lβho conosciuto, era un bocciolo pronto a fiorire, incantevole e letale. Un bocciolo che avrei dovuto strappare alla radice.
Non lβho fatto, senza capire neanchβio il perchΓ©.
Lβho odiato, lβho amato. Prima di lui non avevo idea che i due sentimenti potessero coesistere.
Mi ci sono voluti anni per rendermi conto che non era nato così. Era stato coltivato e nutrito da una mano attenta e un cuore amaro.
Γ questo che mi ha fregato. Γ questo il motivo per cui, invece di fuggire il piΓΉ lontano possibile, ho giurato a me stesso di essergli amico, lβunico che poteva avere.
Una promessa che mi ha quasi distrutto. E che ora minaccia di distruggere entrambi.
